LA TERRIBILE SITUAZIONE DEL RANDAGISMO NELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO
Facendo un giro per le strade di alcune provincie agrigentine, ecco quello che si incontra. Purtroppo le foto sono molto cruente ma servono a far capire la situazione.
Il randagismo nella nostra provincia è molto più che un problema, per la gente che abita in queste zone è del tutto normale passare accanto (o addirittura sopra) con le auto alle carcasse di povere creature che per loro sfortuna/fortuna hanno smesso di vivere la loro vita di stenti. E' "fatto normale" che ci siano decine di gatti accanto ai cassonetti, o "spalmati" sull'asfalto perché, neanche ci si degna di farli togliere dalle strade.
"Ci penseranno il tempo e il traffico" ti rispondono le persone se glielo chiedi. Per la gente del posto è diventato pure normale permettere che decine di cani vengano avvelenati, "si sa chi è" ti rispondono, ma sono amici degli amici dei fratelli dei cugini ecc. e si sa che non si possono fare i nomi. Ci sono stati segnalati più di 30 avvelenamenti in giro per la provincia, non soltanto di cani e gatti ma anche di tortore.
Purtroppo una delle situazioni più sconvolgenti è dato dalla crudele attività di alcuni ragazzini che torturano cani e gatti per "passare il tempo" con la giustificazione da parte dei genitori che sono "giochi di ragazzi"! Immobilizzare un cucciolo e dargli fuoco è un gioco di ragazzi? Iniettare siringate di benzina ai gatti è un gioco da ragazzi? Legarli ai cassonetti e dargli fuoco è un gioco da ragazzi? Impiccarli è un gioco da ragazzi? Ma è possibile che qui giù nessuno si rende conto che stanno crescendo degli assassini e non degli adolescenti?
Tutte queste assurde morti dovrebbero essere un campanello d'allarme per tutti quelli che ancora oggi si ostinano a non vedere che la Sicilia, la nostra provincia in particolare, ha bisogno di AIUTO.
Laura Samaritano
Delegata OIPA sezione Agrigento e provincia
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http://www.oipaitalia.com/sezioni/agrigento_randagismo2010.html NICOLETTA E MICHELINO, UN AMORE A LIETO FINE
Quella che vi vogliamo raccontare è una storia d’amore: quello di Michelino e Nicoletta, due cagnetti “fidanzatini” di Monterosso Almo, che ha toccato i cuori di noi volontari e quello di Daniele Petrolo, titolare dell’Accademia del Cane, di Marina di Ragusa. I fidanzatini vivevano da tempo in un’area in cui il comune di Monterosso ha deciso di costruire un parcheggio. In questi anni non è stata semplice la vita né per loro né per noi, alle prese con tanti problemi per salvaguardare la loro incolumità. È stata una volontaria OIPA, Antonella, ad accudirli, a pensare alla sterilizzazione di Nicoletta, onde evitare un proliferare del randagismo che può essere sconfitto solo attraverso la sterilizzazione, prevista peraltro dalla legge quadro n. 15/2000, che molti comuni, tra cui Monterosso, non effettuano.
Ancora una volta sono i privati a doversi sostituire alle istituzioni e così è stato anche quando l’area è stata sbancata. Non potevamo dimenticarci dei due fidanzatini e a venirci incontro è stata l’Accademia del Cane, nella persona del suo titolare, che li ha accolti gratuitamente nella sua pensione, lo scorso 15 maggio, fino a quando, a fine giugno, non si trasferirà da Varese a Catania una volontaria che ha deciso di allargare la sua già numerosa famiglia canina adottando anche Nicoletta e Michelino insieme, perché sono indivisibili.
Che questa storia possa risvegliare le coscienze di alcune amministrazioni che proseguono placidamente nel torpore, ignorando la popolazione canina che, pure, cresce data la mancata sterilizzazione.
Valentina Raffa
Delegata OIPA sezione Ragusa e provincia
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http://www.oipaitalia.com/sezioni/ragusa_michelino.html L’OIPA TREVISO IN AIUTO ALLE COLONIE FELINE E ADOZIONI
Sono 11 (8 adulti e 3 piccini di 2 mesi e mezzo). Altri piccoli tutti rossi di appena 10gg non hanno ancora aperto gli occhi...ma sono al sicuro in una casetta di legno che abbiamo posizionato vicino a dove vengono alimentati. La fabbrica vicina chiuderà a breve e loro non avranno più da mangiare. Chiunque volesse donarci del cibo per loro scriva a:
gruppocastelfranco@gmail.comPer lasciare un contributo ai volontari OIPA per l'acquisto del cibo il conto corrente postale è 43035203 - IBAN IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203 intestato a OIPA Italia Onlus specificando nella causale “Treviso-colonia” o inviando una e-mail a
treviso@oipaitalia.com o
gruppocastelfranco@gmail.comCerchiamo anche qualcuno che, in base alle proprie disponibilità possa darci una mano qualche giorno alla settimana per portare il cibo e cambiare l'acqua.
La colonia si trova vicino a Castelfranco Veneto. Per info: 340.4045155
Mara Canzian
Delegata OIPA sezione Treviso e Provincia
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http://www.oipaitalia.com/sezioni/treviso_colonie.html CONTINUANO I RECUPERI DI ANIMALI SELVATICI AD OPERA DELL'OIPA COSENZA
“L'11 agosto 2010 verso le ore 12:00 sono stato contattato telefonicamente dal socio Onorario Vitalizio OIPA Dr. Arturo Lauria (medico veterinario) il quale si trovava in Sicilia in ferie, e che a sua volta aveva ricevuto una telefonata da parte di un suo concittadino di Roggiano Gravina (CS), che desiderava sapere come comportarsi nei confronti di una poiana ferita in località Parco Larderìa, nell'agro di Roggiano Gravina […]
Mario Martire
Delegato Sezione OIPA Cosenza e Provincia
Coordinatore Regionale Vigilanza OIPA Calabria
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http://www.oipaitalia.com/sezioni/cosenza_agosto2010.html